‘Spazio Aperto’
Rosalba
23 Aprile 2009
Salvare un uomo in mare è una cosa. Creare i presupposti affinchè non ci siano poveri disperati che rischiano la vita è altra questione. Sarebbe necessario evitare che poi si ritrovino dentro i famosi centri di accoglienza e, soprattutto, sarebbe bene che l’Europa piuttosto si mobilitasse per dare un vero futuro nei paesi di provenienza di queste persone. Non si arresta un emorragia con un cerotto….
Giovanni
7 Aprile 2009
Anche questa volta – come già avvenuto per il progetto di Costituzione europea, sonoramente bocciato nel 2005 dai referendum di Francia e Olanda – la maggioranza dei capi di Stato e di governo dell’Unione europea si è rifiutata di inserire nel preambolo del Trattato di Lisbona il richiamo alle radici cristiane del nostro Continente. È una presa di posizione vergognosa e ipocrita adottata in omaggio ad un vago principio di non discriminazione religiosa e con la errata convinzione che tra laicità e cristianesimo ci sia una contrapposizione irriducibile. Si tratta, invece, di una decisione codarda presa nel timore di offendere la presunta sensibilità di una o più comunità religiose che potrebbero sentirsi discriminate a fronte di una inconfutabile verità: l’Europa affonda le proprie radici nel Cristianesimo.
Lorenzo
19 Gennaio 2009
Credo che l’arancia rossa sia indubbiamente un alimento che entri a pieno titolo nella dieta mediterranea. Da fonti ormai accreditate, questa dieta racchiude l’equilibrio perfetto a livello nutrizionale che il nostro corpo potrebbe richiedere. L’arancia rossa, oltre a produrre benefici alla salute di ognuno di noi potrebbe senza alcun problema accreditarsi come il vero “oro giallo” della Sicilia. La specificità territoriale di questo frutto rende la Sicilia l’unica regione al mondo capace di produrlo e farlo crescere “in salute” grazie alle condizioni climatiche. Un business non indifferente se fosse sfruttato a dovere, s’intende! Mi auguro che presto i nostri politici, così cospicui nella rappresentanza sicula, si rendano conto di queste risorse che provengono dalla terra, (e non importate) costituiscono la vera ricchezza del nostro Paese e sono lieto che ogni tanto qualche politico se ne rammenti.
Daniele Maccarrone
30 Dicembre 2008
Io sono un “infiltrato”, ma nulla mi vieta di avere profonda stima di una persona come Nello Musumeci, pur non condividendone l’orientamento politico. Credo anch’io, comunque, che 1.000 amici non sono altro che un primo traguardo, caro Nello, a breve ne potrai contare molti di più…anche “infiltrati”, perchè no?
Raffaele Pisana
24 Dicembre 2008
Credo che i parchi eolici possano essere una risorsa per produrre energia pulita e rinnovabile, ma di certo è triste vedere la loro realizzazione al solo scopo di ottenere contributi da enti pubblici.
Carmelo Iacobello
23 Dicembre 2008
Sono assolutamente d’accordo. La opzione eolica non è mai decollata e non se ne conoscono le reali ragioni. Contribuiamo all’abbattimento delle orribili deturpanti pale eoliche. Bravo Nello.
Mauro Crisafulli
22 Dicembre 2008
di Nello Musumeci
Gli impianti eolici vanno razionalizzati e cosa molto importante ci deve essere un notevole riscontro economico per la Sicilia sennò non hanno senso….








