CATANIA,PROTESTA DI MUSUMECI: INGIUSTA L’IMPOSTA COMUNALE SUI TERRENI COLTIVATI
2 Febbraio 2010

A dichiararlo è Nello Musumeci, capogruppo de La Destra-Alleanza siciliana al Comune di Catania, in una interrogazione urgente rivolta al sindaco e sottoscritta anche dai colleghi Gemma Lo Presti e Manfredi Zammataro.
fonte: ladestrasiciliana.it
“Intimare agli agricoltori di pagare l’Ici anche sui terreni coltivati costituisce un metodo di tortura fiscale che va subito impedito.” Lo dichiara Nello Musumeci, capogruppo de La Destra-Alleanza siciliana al Comune di Catania, in una interrogazione urgente rivolta al sindaco e sottoscritta anche dai colleghi Gemma Lo Presti e Manfredi Zammataro.
Nell’interrogazione, Musumeci chiede di sapere “con quali criteri si chiede il pagamento dell’Ici sulle aree edificabili anche per i terreni risultanti “aree a verde”, regolarmente coltivati in seminativo o agrumeto o, paradossalmente, per terreni già espropriati dallo stesso Comune. E, come se non bastasse, si pretende – continua Musumeci- il pagamento del tributo con decorrenza 2004 e aumentato, in alcuni casi, anche del novecento per cento.” Secondo i consiglieri della Destra autonomista ” se è vero che i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli possono per legge fare istanza di esonero, è anche vero che la stragrande maggioranza dei destinatari degli avvisi di pagamento sono solo cittadini che all’agricoltura dedicano risorse finanziarie e fisiche e perciò – in tempi di crisi gravissima- meriterebbero dal Comune incentivi e sostegno piuttosto che pesanti e iniqui balzelli.”








