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    Cinquantacinque anni, nato a Militello (Catania), padre e nonno, Nello Musumeci è uno degli uomini politici più apprezzati in Sicilia, anche fra gli avversari.

    Bancario di professione, è cresciuto e si è formato nelle fila della destra politica catanese.

    La sua popolarità è legata anche alla felice stagione che lo ha visto per un decennio (1994-2003) presidente della Provincia etnea, il primo ad essere eletto direttamente dai cittadini. È quel governo locale che per anni ha detenuto – secondo Datamedia – il più alto indice di gradimento in Italia.

    Promotore della Fondazione antiusura “Cardinale Dusmet”, per il suo costante impegno antimafia Musumeci è stato costretto per lungo tempo a vivere sotto scorta.

    È stato deputato europeo per tre legislature (1994-2009) fra i più votati in Italia. Ha presieduto per tre anni l’Aiccre Sicilia, la maggiore associazione che unisce le Regioni, le Province e i Comuni d’Europa.

    Contrario al centralismo politico romano e ad ogni oligarchia interna, nel settembre del 2005 Musumeci ha lasciato il partito di Fini per dare vita ad Alleanza Siciliana che nel luglio del 2007 aderisce a La Destra, movimento identitario e autonomista.

    Consigliere comunale a Catania (dal giugno 2008), è stato il più votato della Città. È capogruppo de La Destra-Alleanza Siciliana.

    Giornalista pubblicista, ha insegnato per alcuni anni all’Istituto superiore di giornalismo di Acireale ed è stato, a Palermo, tra i fondatori dell’Istituto siciliano di studi politici ed economici diretto dallo storico Pippo Tricoli. Ha scritto alcuni saggi di storia contemporanea, fra i quali: L’ambasciatore Anfuso (1986), Ritorno di fiamma (1991), Gaetano La Terza, scritti e discorsi (2003).

    HANNO DETTO DI LUI…

    - Silvio Berlusconi (Catania, 7 maggio 2005): “Musumeci parla in maniera sublime”.

    - Gianfranco Fini (quotidiano La Sicilia, 14 maggio 2005): “Ogni volta è una fatica parlare dopo Nello Musumeci”

    - Vittorio Sgarbi (Catania, 18 marzo 2006): “L’autonomismo di Nello Musumeci è il più onesto, il più coraggioso”

    - Francesco Storace (Nicolosi, 15 luglio 2007): “Se c’è un dispetto che si possa fare ad un uomo politico è quello di farlo parlare dopo Nello Musumeci”

    - Silvio Berlusconi (Roma, 10 novembre 2007): “Musumeci parla con retorica aulica ma efficace”

    - Antonello Piraneo ( “La Sicilia”, 1 maggio 2009): “E’ un reuccio del consenso, un uomo di parte ma apprezzato trasversalmente.”

    - Andrea Lodato ( “La Sicilia”, 5 maggio 2010): “Musumeci è un personaggio che ha saputo costruirsi una grande popolarità e grande seguito, uno degli ultimi one man show della politica, cioè un protagonista diretto del suo consenso”

    LE OPERE PUBBLICHE DA LUI REALIZZATE:

    - Museo storico dello Sbarco in Sicilia:

    “Bellisssimo museo, questo realizzato in una dismessa area industriale; uno spazio felicemente recuperato e da qualche anno proficuamente adibito a mostre, a convegni e a spazi musicali. Particolarmente suggestivo, questo Museo dello Sbarco in Sicilia, buon esempio di come si possa applicare con intelligenza e gusto la tecnologia che muove i lunapark e le disneyane attrazioni. C’é tutto quanto possa spiegare, a coloro i quali sono venuti dopo quei tragici giorni, cosa sia stata la guerra subita dai civili. Lo spiega, questo museo, e in un certo senso lo fa vivere, come quando il visitatore è fatto entrare in un rifugio e, dal momento in cui la luce viene a mancare, sostituita da quella di emergenza, comincia ad avvertire le scosse provocate dalle bombe che cadono in città, ne squassano il porto; come quando, distintamente, lugubre, come certamente i nostri genitori e i nostri nonni l’udirono, si ode, fuori, il ronzare dei bombardieri” (Matteo Collura, “In Sicilia”  ed. TEA)

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