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  • CRISI AGRUMICOLA: “GRATIS IL SUOLO PUBBLICO PER CHI PROMUOVE L’ARANCIA ROSSA”

    26 Marzo 2010

    E’ questa la proposta del nostro movimento emersa nel corso di una conferenza stampa tenutasi nell’antisala di Palazzo Minoriti  per presentare i risultati di uno studio sulle proprietà organolettiche dell’arancia rossa (nella foto, da sinistra: l’on.Gino Ioppolo, il prof. Fabio Galvano, l’on. Nello Musumeci, il dott. Giuseppe Mistretta e l’avv. Ruggero Razza).

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    DIETA MEDITERRANEA ALL’UNESCO? POSTO D’ONORE ALL’ARANCIA ROSSA

    19 Gennaio 2009

    arancia001.jpg 

     Vi proponiamo un articolo apparso su www.ladestrasiciliana.it circa l’intervento in aula a Strasburgo pronunciato da Nello Musumeci  relativo al riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio dell’Unesco.

     

    “L’arancia rossa di Sicilia, unica al mondo per i suoi pigmenti ricchi di sostanze antiossidanti, occupa un posto d’onore tra i prodotti della Dieta Mediterranea”.

    Lo ha ribadito l’eurodeputato Nello Musumeci, vicesegretario nazionale de La Destra, intervenendo stamane in aula a Strasburgo nel dibattito sulla richiesta di riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio dell’Unesco da parte di alcuni Stati membri. Dopo aver rivendicato “il diritto alla tutela della identita’ dei popoli nel rapporto profondo con il loro territorio”, Musumeci ha sottolineato la necessita’ di “ricostruire il legame – oggi sempre piu’ debole e fragile – che unisce i prodotti agricoli con i cibi della mensa quotidiana. Formare, cioe’, dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione, della stagionalita’ dei prodotti che debbono tornare ad essere naturali senza additivi e senza conservanti chimici. Prodotti il cui consumo – lo assicura la comunita’ scientifica internazionale – riduce importanti fattori di mortalita’”.

    “Questo obiettivo – ha concluso il parlamentare siciliano – si spera possa essere condiviso da altri Paesi mediterranei ed ha bisogno di una strategia specifica, di cui i vertici dell’Unione europea possono e debbono rendersi interpreti”. Pronta la risposta del commissario all’Occupazione e Affari sociali, presente in aula: “La Commissione – ha assicurato Vladimir Spidla – sosterra’ la candidatura al riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio culturale intangibile dell’Unesco e la promozione dei suoi effetti positivi”