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  • SONDAGGIO GRADIMENTO POLITICI: MUSUMECI SEMPRE APPREZZATO

    14 Luglio 2010

    Questo il risultato del sondaggio pubblicato ieri sul quotidiano locale “La Sicilia” a cura dell’istituto “Crespiricerche” su un campione 1000 intervistati dal 25 giugno al 2 luglio. Clicca sull’immagine.

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    SICILIA:GLI SCENARI FUTURI NELL’IMMAGINARIO DI ANDREA LODATO

    6 Maggio 2010

    fonte lasiciliaweb di Andrea Lodato

    Sussurrano parecchi autorevoli esponenti del Partito democratico siciliano: ah se non ci fosse stata quella fuga di notizie e non fosse saltata fuori questa presunta inchiesta sul governatore… Ah che cosa? Ah che il Pd starebbe già ben collocato dentro il governo Lombardo, con tanto di assessori, non soltanto ancora costretto ad un appoggio esterno, ad un sostegno riformatore alla Finanziaria. Il Pd non aspetta altro, del resto, teme un po’ l’inchiesta giudiziaria, ma sembra avere anche fretta. Attende un segnale, un momento, l’occasione propizia per rompere gli indugi e diventare il partito guida del governo di Raffaele Lombardo. E il processo è avviatissimo, la svolta nell’aria, al punto che, come sempre, Lombardo assiste impassibile e, persino, divertito, alle beghe interne del Pdl. Restiamo o non restiamo, Berlusconi ordinerà un tutti dentro o tutti fuori, Miccichè compreso? Per Lombardo sono questioni che non toccano né intaccano la sua maggioranza, anzi fatti quattro conti il governatore ha la conferma che, quasi quasi, è pure meglio se il Pdl molla. Perchè questo spingerebbe il Pd ad intestarsi il salvataggio strutturale del “governo rivoluzionario” di Lombardo, come lo etichettano ormai tanti deputati democratici. Quindi Lombardo accanto ai suoi 15 del Mpa si ritroverebbe 24 dei 27 Pd, i due Misti e Api (Fiorenza e Bonomo), più, s’è fatto il conto, almeno 4 dei 6 finiani e 2 dei miccicheiani che non sarebbero intenzionati a mollare l’area di governo. 47 in tutto, con l’ormai ex Udc Savona, espulso ieri per avere votato la Finanziaria, pronto ad entrare nel lotto. Insomma Lombardo e il Pd sono più che alle prove di governo, l’unione è nell’aria, aspetta solo la celebrazione. Per questo Berlusconi rimanda l’incontro con Miccichè, la chiarificazione: perchè il Pdl in questo momento non ha nessuna fretta di decidere, perchè dovrebbe dire se sta dentro questo governo appoggiato dai comunisti e da finiani, cosa che fa venire l’orticaria a Berlusconi, oppure se non ci sta e, dunque, regala di fatto, uscendo dalla maggioranza anche con i miccicheiani, la Sicilia a Lombardo e ai suoi soci pd e ex an.

    Ma sapendo che il rischio c’è, il Pdl sta già preparando la contromossa: fare rientrare Nello Musumeci per indebolire la forza dei finiani e se cade il governo Lombardo la Prestigiacomo candidata presidente. Sì, ma se pensano che Lombardo cade, campa cavallo…