DISSESTO CATANIA: DA ROMA I SOLDI COL CONTAGOCCE
20 Novembre 2009

«La pur tardiva e parziale risposta del governo nazionale alle attese alimentate da tutta la rappresentanza parlamentare catanese già da oltre un anno, mette adesso la città nelle condizioni di avviarsi verso un percorso di normalità.» Lo ha dichiarato Nello Musumeci, capogruppo de La Destra-Alleanza siciliana al consiglio comunale di Palazzo degli Elefanti.
«Nostro compito sarà quello, dall’opposizione, di vigilare sul corretto e razionale impiego delle scarne risorse che arriveranno, per non penalizzare ancora di più – conclude Musumeci – quei catanesi che hanno dovuto pagare errori e la irresponsabilità di una intera classe dirigente.»
A “REPORT” LA CATANIA PIU’ VERA
17 Marzo 2009
«La Catania vista dai servizi di Report è senza dubbio quella più vera, quella che la classe dirigente attuale tende a occultare». Lo ha dichiarato l’eurodeputato Nello Musumeci, vicesegretario nazionale de La Destra e capogruppo in Consiglio comunale.
«Ho amministrato questa Provincia per dieci anni e posso dire con orgoglio di aver contribuito a segnare l’immagine di una città diversa: era la Catania prima stazione appaltante del Mezzogiorno d’Italia, nella quale abbiamo speso settecento miliardi di lire per lavori pubblici, realizzato i più importanti eventi culturali degli ultimi venti anni, dato dignità alle Istituzioni restituendole alla trasparenza e all’efficienza».
L’eurodeputato, che lo scorso anno è stato candidato sindaco, raggiungendo da solo oltre il 25% delle preferenze e sfiorando il ballottaggio con il candidato unitario del centrodestra, tuttavia è convinto che «la ricostruzione fornita dalla trasmissione evidenzi alcune forzature, come nel caso dell’impegno di molti imprenditori che, semmai, hanno la colpa di aver subito la cattiva politica e di non aver incoraggiato i tentativi di cambiamento. Allo stesso modo è stata evidente la grave omissione nel sottolineare che accanto alla Catania del malaffare e del malgoverno esiste una città che, nonostante tutto, ha tanta voglia di lavorare, di produrre e di crescere». Secondo Musumeci «se da un lato va riconosciuto alla trasmissione di aver detto, sulla gestione del Comune, cose che in tanti conoscevano ma che solo in pochi da tempo continuiamo a ripetere, alcune generalizzazioni e significative omissioni hanno trasmesso all’Italia intera il messaggio di una città irredimibile. Non è così, ma tutti oggi ancora più di prima dobbiamo spingere verso un’operazione di verità, senza la quale sarà impossibile liberare le energie di Catania e guarire dalla sindrome di Stoccolma quanti ancora premiano col voto i responsabili, nella ininterrotta continuità, di questo sfascio».









