L’ALLEANZA COL PDL E GLI ERRORI STORICI DI FINI
24 Agosto 2010

Proponiamo un’intervista a Nello Musumeci (nella foto) apparsa sul quotidiano locale dell’Isola “La Sicilia” a cura di Tony Zermo
MUSUMECI: L’UOMO DEL CONSENSO ELETTORALE
6 Maggio 2010
DOMANI A CATANIA SI APRE LA CAMPAGNA EUROPEA
15 Maggio 2009
Alla presenza del segretario nazionale de La Destra Francesco Storace, si terrà domani in piazza Vittorio Emanuele III (piazza Umberto) l’apertura della campagna elettorale delle liste dell’Autonomia per le prossime elezioni europee di giugno. Interverrà il governatore della Sicilia, on. Raffele Lombardo e l’eurodeputato Nello Musumeci, vicesegretario della Destra.
LE AMMINISTRATIVE E IL “VOTO UTILE”
2 Maggio 2008
di Nello Musumeci
Le sconfitte elettorali sono anche una grande opportunità: servono a stimolare analisi, approfondimenti e strategie. Mi piacerebbe sapere cosa pensano di proporre gli amici del blog al congresso nazionale de La Destra che si celebrerà in autunno.
E intanto il 15 di giugno in Sicilia si vota per otto Province e quasi 150 Comuni. Non c’è bisogno di sottolinearlo: le elezioni amministrative sono un’altra storia rispetto alle consultazioni politiche e regionali del 13 aprile scorso.
Dal Comitato politico nazionale del nostro Movimento, la classe dirigente siciliana ha avuto autonomia di decidere come comportarsi nelle singole realtà. Pertanto, alla riunione di Pergusa si è discusso che nei Centri col maggioritario il nostro (o i nostri) candidato andrà nella lista che riterrà più vicina ai propri obiettivi programmatici. Nei Comuni col proporzionale saranno preferite le coalizioni di centrodestra e, ove possibile, la presentazione di lista nostra o l’inserimento di nostri candidati in liste omogenee civiche.
Per le elezioni provinciali, si presenteranno liste La Destra a sostegno di candidati-presidenti di centrodestra, a patto che la nostra partecipazione venga ufficialmente richiesta. Ove particolari situazioni dovessero richiederlo, si potrebbe dar vita a liste civiche “aperte” a candidati non impegnati a Destra ma desiderosi di condividere i nostri programmi ed il nostro “modello” amministrativo. E’ il caso della Provincia e del Comune di Catania, dove la nostra decennale esperienza di governo (1994-2003) continua a riscuotere simpatie in ambienti estranei e lontani dal nostro. Simpatie che abbiamo il dovere di tentare di trasformare in consenso elettorale, senza sciocchi egoismi e con liste inclusive.
Nella terra etnea non c’è ancora una intesa con le altre forze politiche (Pdl, Mpa, Udc). Anche quì stiamo lavorando per varare una coalizione di centrodestra, ma che riconosca alla nostra lista pari dignità. Se ciò non dovesse accadere, andremo comunque per la nostra strada.
L’obiettivo finale è quello di portare negli enti locali siciliani quanti più rappresentanti possibili della Destra. La competizione – difficile e faticosa – dobbiamo affrontarla sul terreno del buongoverno locale, di pochi ma concreti obiettivi, della credibilità dei singoli candidati. Non serve ideologizzare lo scontro con gli avversari, ma appare più utile offrire rassicuranti prospettive di “normalità”, trasparenza ed efficienza nella gestione della cosa pubblica. Anche perchè, almeno stavolta, nessuno potrà fare appello al “voto utile”.
NOI, LORO E IL MERCATO DELLE COSCIENZE
18 Marzo 2008
di Nello Musumeci
Oltre centocinquanta candidati in Sicilia, tra elezioni politiche e regionali. E´stato un lavoro duro, fatto di contatti, proposte, selezioni. Un lavoro che ci ha visti impegnati per settimane, da Trapani a Messina. L’esito di una battaglia elettorale, come sapete, resta in gran parte legato alla qualità dei candidati, al loro radicamento sul territorio, alla loro credibilità, alla capacità di aggregazione che ciascuno riesce ad esercitare. Alla fine, ci siamo riusciti e abbiamo varato le migliori liste possibili. Ad ognuno abbiamo offerto un posto in trincea, la più esposta certamente. E ogni candidato ha accettato con slancio ed entusiasmo di essere protagonista di questa sfida, che prima di essere elettorale é morale, é culturale, é politica.
Attorno a noi resta aperto e attivo un affollato e squallido mercato delle coscienze: si passa da uno schieramento all’altro con disarmante disinvoltura. Molti lo fanno per spregiudicato carrierismo e bramosia di potere; altri per necessità, perché ricattati dal ras di zona in cambio di un favore ricevuto o solo promesso. E quanta pena suscita quella che era Alleanza nazionale, la gloriosa erede del Movimento sociale italiano di Almirante, ora che anche in Sicilia le querce sono diventate bonsai. Anche nell’agonizzante partito di Fini si vive un clima da ultimi giorni di Pompei: c’é il fuggi fuggi, ognuno corre alla conquista di un posto sicuro, con questo o quel partito, in questa o in quella lista. Quali valori, quali ideali, quali programmi, quale rinascita siciliana, quale orgoglio italiano. Hanno profanato e oltraggiato almeno mezzo secolo di storia italiana!
E mentre tutto si vende e si compra, La Destra chiama a raccolta anche nell’Isola quanti ancora credono che la politica sia servizio, passione, impegno, sacrificio, voglia di lottare per una società più giusta. E lo fa con le donne e gli uomini in lista, con la candidata premier Daniela Santanché, con il candidato presidente della Regione Ruggero Razza, autentici campioni di coraggio e indiscutibili esempi di novità nel grigiore in cui si avvia questa campagna elettorale.
È L’ORA DELLE SCELTE
25 Febbraio 2008
di Nello Musumeci

Eravamo in tanti, sabato pomeriggio, alle Ciminiere di Catania, per l’apertura della campagna elettorale in Sicilia. L’ampia sala dei congressi scoppiava di gente accorsa per ascoltare il nostro segretario nazionale Francesco Storace, ma anche per testimoniare una forte presenza politica, una ferma determinazione.
IL PUNTO DI EQUILIBRIO
13 Febbraio 2008
Vi proponiamo una lettera aperta inviata da Nello Musumeci a Vittorio Feltri, direttore del quotidiano nazionale Libero.













