ELEZIONI IN ABRUZZO: DOPO L’AMAREZZA TENTIAMO UN’ANALISI
16 Dicembre 2008
di Nello Musumeci

E adesso, dopo l’inevitabile amarezza, tentiamo di fare una breve ma serena analisi. Il primo dato che emerge è la vittoria del Pdl. Scontata sì, ma frutto di una campagna elettorale condotta con metodi e sistemi da Prima Repubblica.
REGIONALI:”VERSO LA DESTRA SOLO VETI E ARROGANZA”
1 Marzo 2008
Così il leader de La Destra siciliana, Nello Musumeci, all’indomani della decisione della segreteria regionale del Movimento di presentare una propria candidatura alla presidenza della Regione. “Il Centrodestra, anzi il centro, perché An non c’è più, ha perso una grande occasione, quella di potere creare con noi una coalizione ampia, sostanziosa, capace di creare un’alternativa alla sinistra”.
“Il nostro sarà un candidato autorevole e qualificato, che dovrà aggregare e potrà aggregare i consensi di tanti siciliani che sono disgustati da un certo modo di fare politica e non vogliono consegnarsi fra le braccia della sinistra”.
“La coalizione che sostiene Lombardo dice che con noi non si può fare alleanza a livello nazionale, per la Provincia e il Comune di Catania, non si può fare per gli altri Enti locali, ma si può fare soltanto per la Regione. Noi non possiamo fare i portatori d’acqua. Donatori di sangue sì, ma non fino all’anemia”.
Lo ha detto il leader de La Destra siciliana, Nello Musumeci, all’indomani della decisione della segreteria regionale del Movimento di presentare una propria candidatura alla presidenza della Regione.
Per l’europarlamentare “il Centrodestra, anzi il centro, perché An non c’è più, ha perso una grande occasione, quella di potere creare con noi una coalizione ampia, sostanziosa, capace di creare un’alternativa alla sinistra”.
“E invece – ha aggiunto Musumeci – ancora si continua a operare con i veti e con l’arroganza. Ci sarebbe voluta una grande coalizione di centrodestra, per rafforzare un progetto di governo, per moralizzare la politica, per determinare una discontinuità con il passato e per essere alternativi alla sinistra, ma a quanto pare noi non siamo graditi alla coalizione che sostiene Lombardo. Ognuno – ha concluso – vuole giocare all’asso pigliatutto”.
Nel tardo pomeriggio, Musumeci ha confermato all’agenzia Italpress l’intenzione de La Destra di presentare un proprio candidato alla presidenza della Regione. “Sara’ un candidato – ha detto – autorevole e qualificato che dovra’ aggregare e potrà aggregare i consensi di tanti siciliani che sono disgustati da un certo modo di fare politica e non vogliono consegnarsi fra le braccia della sinistra”.
(ITALPRESS).









