COMUNE CATANIA, MUSUMECI: SNATURATO IL RUOLO DELLA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO
29 Luglio 2010
Con una nota inviata al presidente del consiglio comunale di Catania Marco Consoli, La Destra-Alleanza siciliana comunica di non volere più partecipare alla Conferenza dei capigruppo. Ecco la nota integrale, a firma del capogruppo Nello Musumeci:
«Con la presente desidero ufficializzare la decisione adottata dal gruppo consiliare La Destra-Alleanza siciliana di non partecipare, a decorrere da oggi, ad alcuna Conferenza dei capigruppo. La decisione, meditata e sofferta, non vuole essere un atto di ostilità nei confronti Suoi e dei colleghi. Ma appare evidente come l’organismo abbia perso, da qualche tempo, la naturale funzione programmatoria e collegiale, per diventare, invece, strumento atto a legittimare, con logiche e interessi di maggioranza quanto mai flessibili, pretese che tolgono sempre più spazio alla opposizione.
Del resto, le ultime vicende politico-amministrative e le frequenti, inusuali, convocazioni della Conferenza stessa sono il segno evidente di uno svilimento dell’organismo, la cui attività appare ormai molto discutibile e molto poco improntata a garantire sia il rispetto di tutti i gruppi e sia un proficuo, sereno svolgimento dei lavori d’aula.
D’ora in avanti, dunque, ci atterremo alla scrupolosa applicazione del regolamento consiliare, disconoscendo qualunque diversa determinazione, interpretazione o prassi che la Conferenza dovesse, di volta in volta, adottare in contrasto con le vigenti norme regolamentari.
Certo che vorrà comprendere appieno le ragioni della nostra scelta, Le porgo, anche a nome dei colleghi, i più cordiali saluti.»
PORTO CATANIA: SI DEDICHI UNA SEDUTA DEL CONSIGLIO AL PIANO REGOLATORE DELLO SCALO
6 Ottobre 2009
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(foto: studte-cartoon)
Sulla latitanza dell’Amministrazione comunale, queste le parole di Nello Musumeci, capogruppo a Palazzo degli Elefanti:
CATANIA: LO SVILUPPO DEL PORTO E LA LATITANZA DEL SINDACO
5 Ottobre 2009

(nella foto: una panoramica del porto di Catania)
fonte La Sicilia
A lanciare l’allarme era stato, sabato mattina direttamente il presidente dell’Autorità Portuale, Santo Castiglione: «Lo sviluppo del porto è frenato dalla mancata approvazione del Prp», aveva detto Castiglione approfittando della visita nello scalo etneo del vice ministro per lo Sviluppo Economico, Adolfo Urso e mettendo l’accento sui ritardi del Consiglio comunale sull’approvazione dello strumento urbanistico.








