L’EUROPA CHE VORREI
1 Maggio 2009
Pubblichiamo l’intervista a Nello Musumeci apparsa oggi sul quotidiano regionale “La Sicilia” realizzata dal vicecapo redattore, Antonello Piraneo sulla esperienza e competenza di parlamentare ma anche sul programma che intende attuare in Europa con la sua candidatura sotto il segno dell’Autonomia.
«Altro che veline e letterine, lustrini e tailleur generosi. All’Europarlamento occorre intanto competenza, esperienza. Perché si tratta di decidere cosa fare dell’Europa, se pensare “solo” a una grande potenza economica oppure a un soggetto politico forte in grado di incidere sullo scacchiere internazionale.
NAUFRAGHI: SE MALTA FA FINTA DI NIENTE
22 Aprile 2009
Nello Musumeci, membro dell’Assemblea parlamentare euromediterranea, ha presentato una interrogazione alla Commissione europea sulla questione del mancato soccorso del governo di Malta ai profughi del cargo “Pintor”, nel Canale di Sicilia. Pubblichiamo qui di seguito il testo dell’interrogazione:
Il mancato salvataggio dei disperati del cargo turco “Pinar” è solo l’ultima delle scandalose omissioni di soccorso da parte delle autorità maltesi.
DIETA MEDITERRANEA ALL’UNESCO? POSTO D’ONORE ALL’ARANCIA ROSSA
19 Gennaio 2009
Vi proponiamo un articolo apparso su www.ladestrasiciliana.it circa l’intervento in aula a Strasburgo pronunciato da Nello Musumeci relativo al riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio dell’Unesco.
“L’arancia rossa di Sicilia, unica al mondo per i suoi pigmenti ricchi di sostanze antiossidanti, occupa un posto d’onore tra i prodotti della Dieta Mediterranea”.
Lo ha ribadito l’eurodeputato Nello Musumeci, vicesegretario nazionale de La Destra, intervenendo stamane in aula a Strasburgo nel dibattito sulla richiesta di riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio dell’Unesco da parte di alcuni Stati membri. Dopo aver rivendicato “il diritto alla tutela della identita’ dei popoli nel rapporto profondo con il loro territorio”, Musumeci ha sottolineato la necessita’ di “ricostruire il legame – oggi sempre piu’ debole e fragile – che unisce i prodotti agricoli con i cibi della mensa quotidiana. Formare, cioe’, dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione, della stagionalita’ dei prodotti che debbono tornare ad essere naturali senza additivi e senza conservanti chimici. Prodotti il cui consumo – lo assicura la comunita’ scientifica internazionale – riduce importanti fattori di mortalita’”.
“Questo obiettivo – ha concluso il parlamentare siciliano – si spera possa essere condiviso da altri Paesi mediterranei ed ha bisogno di una strategia specifica, di cui i vertici dell’Unione europea possono e debbono rendersi interpreti”. Pronta la risposta del commissario all’Occupazione e Affari sociali, presente in aula: “La Commissione – ha assicurato Vladimir Spidla – sosterra’ la candidatura al riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio culturale intangibile dell’Unesco e la promozione dei suoi effetti positivi”











