DA MARSALA A MAZARA DEL VALLO CONTINUA IL TOUR ELETTORALE
22 Maggio 2009

Continuano senza sosta gli appuntamenti elettorali che vedranno l’eurodeputato in giro lungo tutta la Sicilia ad incontrare iscritti e simpatizzanti in vista delle europee del prossimo giugno. (nella foto uno scorcio del porto trapanese)
Il Saluto di Nello Musumeci, presidente del Consiglio comunale di Catania, nella seduta di insediamento del 13 agosto 2008
8 Settembre 2008
di Nello Musumeci
Ho l’onore di assumere, quale consigliere anziano, la presidenza di questa seduta di insediamento del Consiglio comunale di Catania, il 15° dalla proclamazione della Repubblica.
Vorrei innanzitutto esprimere le mie personali congratulazioni a tutti i Consiglieri – alle Colleghe e ai Colleghi – a quelli riconfermati e a quanti per la prima volta ricoprono questo ruolo.
E a nome di tutta la civica assemblea desidero rivolgere un doveroso saluto al nuovo Sindaco della Città (anche se mi dispiace non vedere in aula) ed ai componenti la Giunta comunale; con l’augurio di un intenso e proficuo lavoro, al servizio della Comunità catanese.
E proprio alla Comunità catanese, in questo momento solenne, consentitemi di rivolgere, interprete del nostro pensiero, un particolare e sentito saluto. Alle centinaia di migliaia di donne e di uomini che noi qui siamo stati chiamati a rappresentare, nelle loro ansie e nelle loro speranze, nelle loro difficoltà e nelle loro certezze.
Credo che a nessuno di noi sfugga come l’essere consigliere comunale di Catania sia un grande onore, ma anche un gravoso onere.
La consapevolezza di stare tra queste mura che trasudano oltre tre secoli di storia, in quest’aula consiliare che nel tempo ha visto profondere l’impegno politico di uomini di straordinaria levatura. Penso al travolgente carisma di Giuseppe De Felice, al rigore giuridico di Luigi Macchi, all’arte diplomatica di Antonino di San Giuliano, alla genialità luminosa di Angelo e Dante Majorana. E come non ricordare su questi banchi la saggezza kantiana di Domenico Magrì, l’irriducibile passione di Franco Pezzino, la vigorosa cultura classica di Matteo Grandioso, la disarmante carica di umanità di Biagio Pecorino. Solo per fare alcuni nomi di personalità che la mia generazione ha avuto occasione di conoscere.
Con questo retaggio, è davvero un onore, dunque, essere qui, in quest’aula.
Ma è anche una grande responsabilità per il compito, difficile e delicato, che ognuno di noi è chiamato a svolgere. Siamo tutti consapevoli, cari Colleghi, della gravità del momento che vive la nostra Città, forse il più difficile dal dopoguerra. Il problema non è solo la paralizzante crisi finanziaria del Comune; c’è una crisi di identità collettiva che sembra aver contagiato tanta gente; c’è sfiducia, c’è incertezza, c’è frastorno, apatia.
E ORA CAMBIAMO IL BLOG
4 Settembre 2008
di Nello Musumeci
Quando, parecchi mesi addietro, cedendo alle insistenze di alcuni amici, ho deciso di realizzare questo blog, ero convinto di aver creato una sorta di “luogo di incontro” di cui forse si sentiva la necessità e si avvertiva la opportunità. Lo confesso: sono stato diffidente verso la comunicazione elettronica, ma uno spazio virtuale nel quale affrontare, ognuno dal proprio punto di vista, i temi di maggiore attualità politica, dalle vicende locali alle grosse questioni internazionali mi sembrava un obiettivo da centrare. Uno spazio aperto a tutti, naturalmente, e quindi anche a quanti non la pensassero come noi. Una occasione in più per confrontarsi, per proporre, per dibattere e – perchè no?- per criticare; quella sana critica che stimola, pungola, migliora. Speravo in un ” bacino” dal quale avrei potuto attingere idee e suggerimenti utili al mio impegno politico e parlamentare.
Mi ero illuso. Lo ammetto. Il bilancio è deludente: assieme ai tanti interventi di spessore anche critico, il dibattito si è spesso sviluppato attorno a questioni di bassa lega, con banalità, ingiurie e volgarità che nulla hanno di politico e di civile confronto. Si potrebbe obiettare: ma perchè non “bannare” gli interventi da spazzatura? Risposta: qualche volta i miei collaboratori lo hanno fatto, ma un blog non può diventare uno luogo di spietata censura. Ti affidi allora al buon senso, alla responsabilità dei “blogger”, molti dei quali trovano comodo nascondersi dietro la viltà di uno pseudonimo (anche più di uno); alcuni sono in buona fede, altri no. Alcuni scrivono per pura polemica, altri appaiono frustrati, eterni insoddisfatti.
E così ti accorgi che gestire un blog non è più una piacevole e costruttiva fatica ma una deludente esperienza che non produce nulla di utile.
Ora che il periodo vacanziero è passato e si torna a pieno ritmo al lavoro, questo blog cambia natura. Resterà il nostro “punto di vista”, ma anche un “luogo di incontro” come lo abbiamo immaginato all’inizio. Infatti, chi vorrà potrà scrivere alla nostra mail (segreteria@nellomusumeci.it) e lo staff che mi collabora sarà ben lieto di pubblicare i contributi (ma anche le critiche) che ci perverranno. Sono convinto che i “blogger” presenti in questi mesi alimentando con responsabilità questo sito (e per questo sinceramente li ringrazio) comprenderanno ed apprezzeranno questa mia scelta.
Il nostro confronto continua.
L’AVVENTURA CONTINUA
28 Giugno 2008
di Nello Musumeci
Grazie a tutti, cari amici del blog. A quelli che nei giorni scorsi, da ogni parte d’Italia, hanno sostenuto e incoraggiato il nostro impegno elettorale al Comune di Catania; e a quelli che hanno ritenuto di alimentare perplessità, avanzare critiche, annunciare scelte diverse.
È stata una esperienza esaltante. Abbiamo voluto offrire ai Catanesi un’alternativa morale, un metodo di governo locale diverso rispetto a quello proposto dagli altri due principali candidati. Era nostro dovere farlo, di fronte ad un candidato fragile rimediato dal Centrosinistra, sempre meno credibile, e ad un candidato di apparato imposto, 24 ore prima, da alcuni noti personaggi del Centrodestra romano. Una cosa è certa: chi credeva che la forza della Destra autonomista fosse esaurita dovrà rivedere i propri piani e ridimensionare i propri desideri.
Sedici consiglieri eletti nelle nostre liste tra Comune capoluogo, Provincia e Circoscrizioni costituiscono la risposta migliore a quanti erano convinti che non ci fosse più un voto libero.
L’avventura continua.
A CATANIA LA PARTITA È APERTA
29 Maggio 2008
di Nello Musumeci
Cedendo alle continue, pressanti sollecitazioni di tantissimi catanesi, alla fine ho accettato. Il rifiuto avrebbe assunto, per molti, il sapore di una diserzione, di fronte ad una sfida che non offriva alternative e che andava invece vissuta fino all’ultimo.
Attorno alla mia candidatura si è raccolta gente di varie appartenenze, al di là dei partiti e dei ceti sociali; cittadini che ancora una volta gli “apparati” gestiti da Roma possano prendersi in mano la Città. L’hanno ridotta in ginocchio: Catania sembra irriconoscibile. Ai problemi di sempre si aggiungono i paurosi debiti del Comune (circa un miliardo di euro), risalenti agli ultimi anni di amministrazione Scapagnini. Nessuno dei suoi partiti alleati può dire: io non c’ero!
Ecco perché la sfida si combatte tra due candidati: quello imposto dagli alleati e “trascinato” dalle liste, e quello voluto dalla gente, senza vincoli di padrini. La mia candidatura diventa così una garanzia non solo per l’elettorato di centrodestra “tradito e offeso” dai propri leader, ma anche per i tanti elettori di centrosinistra che hanno conosciuto – quand’ ero alla guida della Provincia – la mia imparzialità ed il profondo senso delle istituzioni.
E la Provincia? Continua il nostro impegno di governo. L’abbiamo amministrato fino a un mese fa e intendiamo continuare a dare il nostro apporto anche col nuovo presidente Castiglione, che ha chiesto ufficialmente e sin dal primo momento la nostra presenza in coalizione. Nessuno può dunque accusarci di preferire la “orgogliosa solitudine” in ogni campagna elettorale: crediamo al valore delle alleanze, ma pretendiamo pari dignità, responsabilità e interlocutori liberi da ogni condizionamento romano.
C’è tanto entusiasmo attorno a noi, che monta giorno dopo giorno. Tutti i candidati delle nostre liste “arancione” sono mobilitati al massimo, a Catania e in provincia. Dobbiamo spiegare alla gente appartenente ad altre aree politiche che con il “voto disgiunto” o disaccoppiato possono votare sia la loro lista che il sindaco Musumeci.
Amici del blog, la partita è aperta.
… E ADESSO TUTTO E’ POSSIBILE
18 Maggio 2008
di Nello Musumeci
Siamo alle ultime battute di questa vigilia elettorale. Mercoledì, infatti, scade il termine per la presentazione delle liste alle amministrative e noi saremo presenti con i nostri candidati e, dove è possibile, con le nostre liste. Vogliamo essere utili alla gente e per questo saremo alleati con le forze del centrodestra: lo impone il sistema elettorale, prima ancora del buon senso. A patto che ciascuno di noi mantenga la propria identità, se non addirittura la propria “diversità”. La gente, come ben avrete verificato, ci vuol vedere impegnati nell’operare il cambiamento e non nel predicarlo soltanto.
Mentre scrivo queste brevi note, i principali partiti del centrodestra siciliano litigano aspramente: se non troveranno l’intesa entro martedì notte, tutto potrebbe cambiare. A cominciare da Catania dove ogni ipotesi è possibile. Servono, dunque, prudenza e determinazione allo stesso tempo.
Appuntamento, cari amici, alle prossime ore.
LE AMMINISTRATIVE E IL “VOTO UTILE”
2 Maggio 2008
di Nello Musumeci
Le sconfitte elettorali sono anche una grande opportunità: servono a stimolare analisi, approfondimenti e strategie. Mi piacerebbe sapere cosa pensano di proporre gli amici del blog al congresso nazionale de La Destra che si celebrerà in autunno.
E intanto il 15 di giugno in Sicilia si vota per otto Province e quasi 150 Comuni. Non c’è bisogno di sottolinearlo: le elezioni amministrative sono un’altra storia rispetto alle consultazioni politiche e regionali del 13 aprile scorso.
Dal Comitato politico nazionale del nostro Movimento, la classe dirigente siciliana ha avuto autonomia di decidere come comportarsi nelle singole realtà. Pertanto, alla riunione di Pergusa si è discusso che nei Centri col maggioritario il nostro (o i nostri) candidato andrà nella lista che riterrà più vicina ai propri obiettivi programmatici. Nei Comuni col proporzionale saranno preferite le coalizioni di centrodestra e, ove possibile, la presentazione di lista nostra o l’inserimento di nostri candidati in liste omogenee civiche.
Per le elezioni provinciali, si presenteranno liste La Destra a sostegno di candidati-presidenti di centrodestra, a patto che la nostra partecipazione venga ufficialmente richiesta. Ove particolari situazioni dovessero richiederlo, si potrebbe dar vita a liste civiche “aperte” a candidati non impegnati a Destra ma desiderosi di condividere i nostri programmi ed il nostro “modello” amministrativo. E’ il caso della Provincia e del Comune di Catania, dove la nostra decennale esperienza di governo (1994-2003) continua a riscuotere simpatie in ambienti estranei e lontani dal nostro. Simpatie che abbiamo il dovere di tentare di trasformare in consenso elettorale, senza sciocchi egoismi e con liste inclusive.
Nella terra etnea non c’è ancora una intesa con le altre forze politiche (Pdl, Mpa, Udc). Anche quì stiamo lavorando per varare una coalizione di centrodestra, ma che riconosca alla nostra lista pari dignità. Se ciò non dovesse accadere, andremo comunque per la nostra strada.
L’obiettivo finale è quello di portare negli enti locali siciliani quanti più rappresentanti possibili della Destra. La competizione – difficile e faticosa – dobbiamo affrontarla sul terreno del buongoverno locale, di pochi ma concreti obiettivi, della credibilità dei singoli candidati. Non serve ideologizzare lo scontro con gli avversari, ma appare più utile offrire rassicuranti prospettive di “normalità”, trasparenza ed efficienza nella gestione della cosa pubblica. Anche perchè, almeno stavolta, nessuno potrà fare appello al “voto utile”.














