CATANIA, MUSUMECI: IL PRG PER UNA CITTA’ PIU’ EQUA
30 Giugno 2010
Intervenendo nel dibattito in aula, a Palazzo degli Elefanti, sul Piano regolatore generale, il nostro capogruppo, Nello Musumeci ha dichiarato fra l’altro:« Dopo due anni dalla sua elezione a sindaco, ci aspettavamo qualcosa di più delle sole linee strategiche sul Piano regolatore generale, specie se si considera che lo strumento urbanistico già nel 2008 era pronto per approdare in aula. Alle buone volontà, tutte condivisibili, debbono seguire azioni concrete per salvare il salvabile in una città fortemente compromessa dalle speculazioni dei decenni passati. Se immaginiamo una città solidale, si eviti di creare una Catania dei ricchi e una Catania dei poveri: infrastrutture, strutture e servizi debbono essere assicurati in maniera equa, tanto al centro quanto nelle periferie. Si proceda, intanto, alla redazione del Piano del centro storico per evitare che l’antico diventi vecchio e avviare una vasta opera di recupero che darebbe una boccata d’ossigeno ad imprese e professionisti». |
NELLO MUSUMECI RISPONDE AI LETTORI DI CATANIAPOLITICA
8 Giugno 2010

Dal quotidiano on line catanese Nello Musumeci risponde ad alcune delle domande che i lettori di CataniaPolitica gli hanno posto attraverso la rubrica “Chiedilo a…”.
NUOVA GIUNTA CATANIA, MUSUMECI: “E’ LA SCONFITTA DELLA POLITICA”
18 Maggio 2010

“Oggi hanno vinto il cinismo e l’ingratitudine di un sindaco che ha voluto ufficializzare la sconfitta della politica. Si è, inoltre, consumata la mortificazione di quei partiti del centrodestra che, con grande difficoltà, hanno trascinato Stancanelli in campagna elettorale, scongiurandogli il patibolo del ballottaggio e imponendolo per miracolo alla città. Siamo alla tragicommedia, mentre la città continua a vivere nella più profonda tristezza”. Questo il commento a caldo di Nello Musumeci, nostro capogruppo a Palazzo degli Elefanti (nella foto), a seguito del varo della nuova giunta cittadina.
LE SCELTE FUTURE LE DECIDERA’ IL CONGRESSO
16 Maggio 2010
Di seguito proponiamo un’intervista a Nello Musumeci apparsa oggi sul quotidiano locale “La Sicilia”.
Se ne parla con sempre maggiore insistenza negli ultimi giorni, specie da quando il contrasto tra Berlusconi e Fini si è fatto plateale. Ma l’avvicinamento di Nello Musumeci al Pdl se per ora non trova conferme, non registra neppure smentite.
CATANIA, IL TAR DA’ RAGIONE A MUSUMECI: SI RICONTINO I VOTI DEL SINDACO!
14 Gennaio 2010

fonte palermo.repubblica.it
Torna in discussione l’elezione del sindaco di Catania avvenuta un anno e mezzo fa. Il Tribunale amministrativo regionale del capoluogo etneo ha infatti disposto il riconteggio delle schede per le elezione del primo cittadino che si erano svolte il 15 e 16 giugno del 2008. Dalle urne risultò eletto il senatore del Pdl Raffaele Stancanelli.
A dare notizia della decisione del Tar è stato Nello Musumeci candidato a sindaco per La Destra-Alleanza siciliana, che aveva presentato il ricorso contro l’esito delle elezioni nelle quali furono annullati 13 mila voti. Il ballottaggio fu evitato per il 4 per cento delle preferenze. Secondo il ricorso, nello spoglio del voto si sarebbero verificati degli errori, soprattutto nelle schede annullate. Il conteggio delle schede, che si terrà in prefettura, riguarderà 300 delle 330 sezioni elettorali e interesserà esclusivamente quelle per l’elezione del sindaco e non del consiglio comunale. Secondo i legali di Musumeci, in realtà, Stancanelli non avrebbe superato la soglia del 50 per cento delle preferenze e dunque non sarebbe dovuto essere proclamato sindaco al primo turno.
Si sarebbe dovuto tenere, invece, il ballottaggio tra l’esponente del Pdl e quello de La Destra — Alleanza siciliana. L’udienza, che si è tenuta davanti alla prima sezione del Tar di Catania, ha trattato anche il profilo di legittimità costituzionale sulla presenza nella stessa scheda dei candidati a sindaco e al Consiglio comunale: per i ricorrenti dovrebbero essere diverse per facilitare chi vuole ricorrere al voto disgiunto. Ma su questo fronte il Tar non ha ancora deciso. Il responso delle urne assegnò a Stancanelli quasi il 54 per cento delle preferenze. Musumeci arrivò al 27 per cento, mentre il parlamentare nazionale del Pd Giovanni Burtone si fermò al 18 per cento. Le schede nulle furono circa 13 mila e in quelle, sostengono i ricorrenti, ci potrebbe essere la modifica del risultato: potrebbero fare salire il quorum per il 50 per cento e scendere nelle preferenze il sindaco eletto che, ipotizzano i ricorrenti, così sarebbe sotto la quota delle metà delle preferenze. Di qui la necessità di indire il ballottaggio. La sezione elettorale speciale dovrà concludere le operazioni di verifica disposte dal Tar di Catania entro il prossimo 8 luglio. “La decisione del Tar di ricontare le schede per l’elezione del sindaco di Catania dimostra che la nostra iniziativa era giusta – dice Musumeci – E’ una decisione che mi rende felice e che fa giustizia. Ma quello che io desidero maggiormente è che sia rispettata la volontà degli elettori catanesi e il diritto-dovere di scegliersi il loro sindaco”.











