Nello_Musumeci_sicilia

BIOGRAFIA

 

Nello Musumeci nasce a Militello in Val di Catania nel gennaio del 1955.

Bancario, di formazione cattolica, è cresciuto nelle fila della Destra politica catanese.

In Sicilia è il primo presidente di Provincia eletto direttamente dal popolo. La sua notorietà è legata anche a quella felice stagione (1994-2003) che segna la ricostruzione morale, economica e culturale del territorio etneo, conosciuta come “la Primavera di Catania”.

Sono gli anni in cui – secondo Datamedia – Musumeci è il presidente di Provincia col più alto indice di gradimento in Italia. Apre al pubblico “Le Ciminiere”, crea il Museo storico dello sbarco in Sicilia ed il Museo del Cinema, riqualifica la rete stradale e l’edilizia scolastica.

Durante e dopo la preoccupante eruzione dell’Etna del 2001 è nominato Commissario del governo per l’emergenza e la ricostruzione sul vulcano.

Per tre legislature è eletto deputato, con Alleanza nazionale, al Parlamento europeo (1994-2009). A Bruxelles propone la creazione di un Osservatorio europeo sul fenomeno delle mafie e la istituzione dell’Ora della legalità nelle scuole, mentre a Catania istituisce la Fondazione “Cardinale Dusmet” a sostegno delle famiglie vittime degli usurai. Per questo suo costante impegno antimafia, Musumeci è costretto per lungo tempo vivere sotto scorta.

Nel 2008 diviene consigliere comunale nel capoluogo etneo, il più votato dalla Città. Tre anni dopo entra a far parte del governo nazionale, quale Sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche sociali.

Dall’ottobre 2012 è deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, dove presiede la Commissione parlamentare Antimafia, per unanime volontà di tutti i gruppi politici.

Giornalista pubblicista, compie gli studi universitari in Scienze della Comunicazione. Negli anni Ottanta insegna all’Istituto superiore di giornalismo di Acireale ed è tra i fondatori dell’Istituto siciliano di studi politici ed economici. Ha scritto e pubblicato saggi di storia contemporanea.

HANNO DETTO DI LUI…

- Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio dei ministri (Catania, 7 maggio 2005): “Musumeci parla in maniera sublime”.

Gianfranco Fini, vicepresidente del Consiglio dei ministri (“La Sicilia”, 14 maggio 2005): “Ogni volta è una fatica parlare dopo Nello Musumeci”

Vittorio Sgarbi, critico d’arte e scrittore (Catania, 18 marzo 2006): “L’autonomismo di Nello Musumeci è il più onesto, il più coraggioso”

Francesco Storace, senatore della Repubblica (Nicolosi, 15 luglio 2007): “Se c’è un dispetto che si possa fare ad un uomo politico è quello di farlo parlare dopo Nello Musumeci”

Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia (Roma, 10 novembre 2007): “Musumeci parla con retorica aulica ma efficace”

Antonello Piraneo, giornalista ( “La Sicilia”, 1 maggio 2009): “E’ un reuccio del consenso, un uomo di parte ma apprezzato trasversalmente.”

- Andrea Lodato, giornalista ( “La Sicilia”, 5 maggio 2010): “…è un personaggio che ha saputo costruirsi una grande popolarità e grande seguito, uno degli ultimi one man show della politica, cioè un protagonista diretto del suo consenso”

Pietrangelo Buttafuoco, giornalista e scrittore (“Panorama”, 24 aprile 2012) : “… è   campione nella raccolta di voti (ha sempre battuto tutti alle elezioni,Gianfranco Fini in testa)…”.

- Marcello Veneziani, scrittore e politologo (“Il Giornale”, 24 agosto 2012) : “…finalmente un galantuomo che non prende il pizzo, perché ce l’ha già sotto il mento… Ottimo amministratore di Catania, indenne da macchie infami, grande oratore assai amato e votato…”

- Domenico Tempio, giornalista (“La Sicilia”, 12 aprile 2015): “…Nell’Isola, a  rimanere a galla nel Pd sono sempre gli stessi, alcuni si sono riciclati, altri sono finiti in galera. Non è che gli altri partiti stiano meglio: la destra e il centrodestra sembrano eclissati. Nel buio si intravede il solo Nello Musumeci.”

- Franco Gabrielli, prefetto di Roma ( Roma, 29 marzo 2016): ” Apprezzo Nello Musumeci non solo per la sua arte oratoria, ma anche perchè dietro c’è tanta sostanza.”

- Pietrangelo Buttafuoco, giornalista e scrittore (“La Sicilia”, 30 luglio 2016) : ” C’è un solo uomo di destra pulito, splendido, brillante, specchiato ed è Nello Musumeci…”

- Pietrangelo Buttafuoco, giornalista e scrittore (“La Sicilia”, 5 febbraio 2017) : ” La Destra a Catania ha solo un nome: Nello Musumeci. I catanesi lo conoscono, conoscono la sua storia e conoscono quale sarà il suo percorso…”

 

LE OPERE PUBBLICHE DA LUI REALIZZATE:

- Museo storico dello Sbarco in Sicilia (presso Le Ciminiere di Catania), esteso oltre tremila mq, il più grande del genere in Europa, dopo l’Imperial war museum di Londra. Ecco il commento di un visitatore illustre, lo scrittore e saggista Matteo Collura:

“Bellisssimo museo, questo realizzato in una dismessa area industriale; uno spazio felicemente recuperato e da qualche anno proficuamente adibito a mostre, a convegni e a spazi musicali. Particolarmente suggestivo, questo Museo dello Sbarco in Sicilia, buon esempio di come si possa applicare con intelligenza e gusto la tecnologia che muove i lunapark e le disneyane attrazioni. C’é tutto quanto possa spiegare, a coloro i quali sono venuti dopo quei tragici giorni, cosa sia stata la guerra subita dai civili. Lo spiega, questo museo, e in un certo senso lo fa vivere, come quando il visitatore è fatto entrare in un rifugio e, dal momento in cui la luce viene a mancare, sostituita da quella di emergenza, comincia ad avvertire le scosse provocate dalle bombe che cadono in città, ne squassano il porto; come quando, distintamente, lugubre, come certamente i nostri genitori e i nostri nonni l’udirono, si ode, fuori, il ronzare dei bombardieri” (Matteo Collura, “In Sicilia” ed. TEA)

- Museo del cinema (presso Le Ciminiere di Catania), esteso millleduecento mq,  allestito dall’architetto François Confino, lo stesso che ha progettato il Museo nazionale del cinema di Torino.

 

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