Carte Pokémon: se possiedi questa puoi smettere di lavorare e fare la vita da calciatore

Una card dei Pokémon molto rara ha acquisito un valore davvero inatteso: il tutto è avvenuto durante una vendita all’asta da capogiro.

Il collezionismo di figurine e carte è da sempre una passione capace di unire generazioni: dalle raccolte dei calciatori alle card di giochi fantasy, il mercato è cresciuto fino a trasformarsi in un vero settore miliardario. Negli ultimi anni, però, sono soprattutto le carte Pokémon ad aver raggiunto quotazioni impensabili, attirando investitori e collezionisti, anche nel mondo delle celebrità sportive e mediatiche, pronti a spendere cifre da capogiro pur di assicurarsi un pezzo unico.

Carte Pokémon
Carte Pokémon: se possiedi questa puoi smettere di lavorare e fare la vita da calciatore (NelloMusumeci.it)

Quello che per molti è solo un ricordo d’infanzia, per altri è diventato un asset di lusso, con aste internazionali dedicate alle trading card che registrano numeri sempre più alti, e alcuni esemplari rari hanno superato il valore di ville, yacht e auto sportive. In questo scenario si inserisce una vendita che ha riscritto la storia del collezionismo mondiale e che per molti versi è da considerare davvero una follia. Vi poniamo una domanda: spendereste 14 milioni di euro per una card dei Pokémon?

L’asta record per una card rara dei Pokémon

Noi anche se li avessimo probabilmente no, ma il protagonista di questa storia lo ha fatto, investendo un mucchio di soldi su una rarissima card. Il venditore si chiama Logan Paul, influencer e wrestler statunitense, e ha ceduto una delle carte più rare mai prodotte dell’universo Pokémon per la cifra record di 16.492.000 dollari, diritti d’asta inclusi, al cambio appunto poco più di 14 milioni di euro. Il compratore ha spiegato l’acquisto come l’inizio di una vera e propria caccia al tesoro su scala mondiale.

I protagonisti dell'asta record per la card dei Pokemon
L’asta record per una card rara dei Pokémon (NelloMusumeci.it)

A spendere la cifra folle è stato A. J. Scaramucci, venture capitalist e figlio di Anthony Scaramucci, noto finanziere ed ex direttore della comunicazione della Casa Bianca. L’imprenditore ha sottolineato in sostanza che non vuole fermarsi qui e che è già pronto per investitore in altri oggetti iconici, dai resti fossili del T-Rex alla copia originale della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti. Intanto, presso Goldin, casa d’aste con sede a Runnemede, nel New Jersey, si è assicurato la mitica card.

La card dei Pokémon all’asta: l’incredibile affare di Logan Paul

L’affare portato a casa da Logan Paul ha davvero dell’incredibile, tant’è che la sua esultanza attraverso i canali social, corredata da video e foto, è stata oltremodo sopra le righe. La carta in questione è una Pikachu Illustrator, considerata una sorta di Sacro Graal per i collezionisti: realizzata nel 1998 dall’illustratrice Atsuko Nishida, è uno degli esemplari più rari mai distribuiti e quella posseduta dal wrestler era l’unica con valutazione di qualità pari a 10, ovvero assolutamente integra.

la card dei pokemon venduta all'asta
La card dei Pokémon all’asta: l’incredibile affare di Logan Paul (NelloMusumeci.it)

Logan Paul l’aveva acquistata a sua volta in un’asta datata 2021 alla cifra già all’epoca molto discussa di 5,3 milioni di dollari, quindi in appena cinque anni è riuscito a piazzarla al triplo del prezzo con cui l’aveva acquisita. L’asta, trasmessa in streaming su YouTube, ha attirato l’attenzione degli appassionati di tutto il mondo, anche perché questa cifra pagata dal figlio di Scaramucci è di gran lunga il record mondiale per una carta Pokémon venduta pubblicamente. Con buona pace di noi comuni mortali.

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