La stagnola dietro i termosifoni per aumentare il calore in casa è solo una leggenda: ecco cosa devi fare

La leggenda metropolitana secondo la quale basta un po’ di stagnola dietro i termosifoni per risparmiare in bolletta: come stanno davvero le cose.

Per lungo tempo, c’è stata una convinzione diffusa che bastasse applicare un foglio di alluminio – la cara, vecchia carta stagnola – dietro ai termosifoni per poter rendere l’ambiente più caldo e ridurre i consumi. Si trattava di un rimedio semplice, economico e apparentemente geniale, per cui in tanti lo hanno valutato come utile: si sbagliano, perché la realtà è un’altra e questa soluzione fai-da-te è quasi del tutto inutile, avendo un impatto minimo, impercettibile, sulla diffusione del calore.

carta stagnola dietro i termosifoni e una mano che tiene un post-it con la scritta no
La stagnola dietro i termosifoni per aumentare il calore in casa è solo una leggenda: ecco cosa devi fare (NelloMusumeci.it)

Il principio su cui si basa questa convinzione è che la stagnola rifletta il calore verso l’interno della stanza, evitando che venga disperso attraverso il muro: chiariamoci, non è un ragionamento sbagliato, perché effettivamente l’alluminio è un materiale riflettente. Semplicemente è inutile, perché nella pratica domestica il calore prodotto dai termosifoni si diffonde principalmente per convezione, cioè tramite il movimento dell’aria calda.

Perché la carta stagnola dietro ai termosifoni non serve a risparmiare

L’irraggiamento diretto verso la parete è insomma molto basso e la conseguenza è che il contributo reale di un semplice foglio di carta stagnola sia davvero molto limitato, anzi nelle abitazioni di più recente costruzione, dove le pareti sono già isolate in modo adeguato, quell’effetto è praticamente nullo. Anche negli edifici più datati il beneficio resta marginale, soprattutto se si utilizza la comune stagnola da cucina, troppo sottile per garantire un risultato significativo.

uomo mette la carta stagnola dietro ai termosifoni con degli interrogativi in testa, immagine grafica
Perché la carta stagnola dietro ai termosifoni non serve a risparmiare (NelloMusumeci.it)

Se ci si vuole affidare a soluzioni molto pratiche, ma che almeno diano qualche risultato, ci sono i pannelli riflettenti progettati appositamente per essere installati dietro ai radiatori. Anche in questo caso, si tratta però di una spesa quasi inutile rispetto all’obiettivo dichiarato, infatti il miglioramento è contenuto e non può compensare una scarsa coibentazione generale dell’immobile. Volete davvero risparmiare sulle bollette? Ci sono altre strategie, ve ne citiamo alcuni.

Le vere soluzioni per risparmiare in bolletta

Innanzitutto, facendo nostro il principio su cui si basa la medicina moderna, possiamo dire che prevenire è meglio che curare, per cui piuttosto che pensare a soluzioni alternative, si devono prendere tutta una serie di accorgimenti: pareti non coibentate e infissi vecchi che segnano il passaggio degli spifferi rappresentano una delle principali cause di dispersione del calore. Servono dunque interventi sull’abitazione, piuttosto che sull’impianto di riscaldamento.

una mano gira una manopola dei termosifoni per farli sfiatare
Le vere soluzioni per risparmiare in bolletta (NelloMusumeci.it)

Dal cappotto termico alla sostituzione delle finestre e degli infissi, passando per l’installazione di doppi o tripli vetri sono soluzioni pratiche che incidono in modo concreto sulla capacità della casa di trattenere il calore. Poi c’è la corretta gestione dell’impianto di riscaldamento fa la differenza, ad esempio i termosifoni vanno sfiatati regolarmente. Infine, i radiatori hanno bisogno di spazio per diffondere il calore, quindi non vanno coperti da tende pesanti o nascosti dietro mobili.

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